Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari

Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari. Qui sotto spiego il perché. Uno dei mali che attanaglia la nostra società - e quindi anche la politica

Una speciale cena in piazza Montecitorio per l’integrazione lavorativa dei giovani con disabilità

Mercoledì 29 luglio, in piazza Montecitorio, abbiamo vissuto una serata pazzesca, bellissima, ricca di umanità e autenticità. Una serata emozionante con PizzAut, Tortellante, Banda Rulli Frulli. Sono contento di aver

Monopattini elettrici: cosa accade con il Milleproroghe

Post un po’ lungo, ma importante per quanti interessati al tema monopattini (lo avevo promesso). Ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati un emendamento al Decreto Milleproroghe sul tema

Eugenio' Post

“Credito Giovani”, fiducia e investimento sul futuro

Mercoledì mattina, alla Camera dei Deputati, nel corso di una conferenza stampa abbiamo presentato la proposta di legge “Credito Giovani” finalizzata a dare fiducia ai giovani e alla costruzione del loro futuro.

La proposta prevede che ogni giovane, al compimento del diciottesimo anno di età, abbia diritto ad una dotazione a fondo perduto di 18.000 euro da utilizzare per la formazione, l’avvio di una attività imprenditoriale, progetti di volontariato e cooperazione internazionale, l’acquisto della prima casa. La dotazione complessiva del fondo è di 7 miliardi di euro annui.

Il PD è contrario all’assistenzialismo passivo e questa è una proposta incentrata sull’emancipazione attiva.

La proposta di legge è stata depositata sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica: i proponenti sono i Capigruppo di Montecitorio e Palazzo Madama, Delrio e Marcucci, gli

Leggi di più


Intervista al Corriere della Sera

Questo il testo dell’intervista pubblicata dal Corriere della Sera domenica 21 ottobre e relativa alla mia candidatura alla segreteria regionale del PD.

 

BASTA DIVISIONI E CORRENTI. RISPONDIAMO AL MALESSERE DEL NORD VERSO IL GOVERNO

 

Eugenio Comincini, per dieci anni sindaco di Cernusco sul Naviglio, da marzo è senatore della Repubblica, risponde al telefono dalla Leopolda.

Perché candidarsi alla segreteria regionale del PD?

Perché tanti sindaci e amministratori mi hanno chiesto di assumere questa responsabilità, a dimostrazione che in molti ritengono che il partito debba dare più spazio alle esperienze nate sul territorio.

Obiettivi e priorità?

E’ chiaro che l’obiettivo di lungo periodo è quello di portare la prossima volta il PD alla guida della Regione. Per farlo però ci vuole un partito federato, come prevede peraltro anche il nostro statuto.

Il famoso PD del Nord?

C’è da attrezzarsi

Leggi di più


Primarie PD lombardo: voglio un partito federato

Sono stati giorni intensi, ricchi di confronto, chiamate, chiacchierate e incontri.

Ho deciso di accogliere la richiesta che Sindaci, amministratori locali, esponenti locali e nazionali del mio partito hanno avanzato chiedendomi di candidarmi alla segreteria regionale del Partito Democratico.

Il prossimo 18 novembre il PD lombardo sceglierà il suo nuovo segretario regionale: le aspettative di cambiamento affrontano una partita per nulla facile e so altrettanto bene che le lacerazioni che hanno attraversato il PD vanno sanate.

Voglio incarnare i temi e le questioni che stanno a cuore a tantissimi elettori democratici: l’idea di procedere sulla strada della costruzione di un partito federale, aperto, capace di sollecitare il coinvolgimento degli elettori il più possibile, anche con forme nuove. Che poi sono le idee fondanti del PD: le sconfitte elettorali non le hanno rese inservibili,

Leggi di più


Roma. Milano. Italia. Impegno e sfide.

Qui sotto il testo della mia intervista ad Affaritaliani nella quale metto a disposione la mia candidatura per la guida del PD milanese, in vista del prossimo Congresso.

È stato fatto uno straordinario lavoro in questi anni: il patrimonio politico accumulato va rilanciato; una sfida da giocare a tutti i livelli, con generosità e coraggio.

Apriamo la discussione.

Pd, Comincini si candida: “Segreteria? Io ci sono”. Intervista

L’ex sindaco di Cernusco Eugenio Comincini, senatore, lancia la propria candidatura alla segreteria milanese del Pd

di Fabio Massa

Eugenio Comincini è un senatore. Classe 1972, renziano, ex sindaco di Cernusco sul Naviglio per 10 anni, in una intervista ad Affaritaliani.it Milano lancia la propria candidatura alla segreteria milanese del Partito Democratico: ”

Iniziamo dall’assemblea di sabato: la riconferma di Martina è scontata.
La riconferma di

Leggi di più


Il Governo Conte parte dal conflitto di interesse. Quello del Premier.

Ciascuno ha il suo conflitto o pensa di avere il proprio conflitto di interessi…”.

Il conflitto di interessi è negli interstizi della società…”.

Le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’Aula di Montecitorio, il giorno della discussione sulla fiducia votata dalla Camera dei Deputati, non potevano essere maggiormente veritiere. Per lui.

Infatti, sta emergendo come l’attività professionale svolta recentissimamente dall’avv. Conte stia intersecando le scelte e le azioni del Governo Conte in maniera almeno imbarazzante, se non addirittura inopportuna e problematica.

Di cosa sto parlando?

Si tratta di una consulenza firmata il 14 maggio scorso (quando per altro il nome dell’attuale Premier già circolava come possibile candidato dei gialloverdi alla guida di Palazzo Chigi) con un parere pro veritate rilasciato dall’avv. Conte ad alcuni concorrenti della “guerra” tra azionisti per la guida di

Leggi di più


Verso il Governo del bacio politico proibito

Alla fine tutti i grandi amori vengono coronati: il Governo Salvini-Di Maio si farà.  E poco importa chi sarà a presiederlo: l’azionista di maggioranza sarà il duo del bacio politico proibito. Sarebbe bello se ci spiegassero perché non l’hanno fatto due mesi fa, o all’ultimo giro di consultazioni…

Voglio mandare un pensiero speciale agli elettori moderati di Forza Italia e del centrodestra, che non avevano certo in mente di portare i loro voti a chi si appresta a far nascere il governo più populista e di destra che l’Italia abbia mai avuto e tra i più populisti e di destra che l’Europa abbia conosciuto.

Un pensiero lo devo rivolgere anche a quegli elettori di sinistra che non ritenendo più il PD vicino ai propri ideali e convincimenti, alle scorse elezioni politiche hanno deciso

Leggi di più


“Con disciplina e onore”

Oggi è iniziata la XVIII legislatura ed ho il grande onore di farvi parte in qualità di Senatore della Repubblica.

L’articolo 54 della Costituzione recita: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.

È un articolo che oggi mi parla in modo del tutto speciale.

L’unico modo che conosco per essere fedeli alla Repubblica – oltre che di osservarne la Costituzione e le leggi – è quello di operare nell’interesse esclusivo della nazione.

Le importanti funzioni legislative vengono affidate a cittadini, non a super eroi: ciascuno è chiamato a dare il proprio positivo contributo per la nazione valorizzando le proprie

Leggi di più


La sconfitta elettorale e il mio percorso

Conferenza spampa a Milano sui risultati delle elezioni

Sono giornate difficili: inutile negarlo. Il risultato delle elezioni politiche del 4 marzo è pesante e segna la fine di una stagione.

In questa sconfitta chiara ed evidente, i dati ufficiali dicono che anche io risulto eletto al Senato: risulto il secondo degli eletti, con quoziente pieno, nella circoscrizione Lombardia 4 dove ero candidato, al terzo posto, dietro Simona Malpezzi, che – come previsto -, essendo stata eletta come capolista nella circoscrizione Lombardia 2, ha chiaramente liberato la seconda posizione. Insomma: tra i banchi della XVIII legislatura ci sarò anche io, a Palazzo Madama!

Gli italiani hanno in maggioranza stabilito che i risultati conseguiti negli anni di governo a guida PD non sono stati sufficienti per riconfermare la fiducia a chi ha guidato il Paese fuori dalla crisi. Hanno scelto

Leggi di più


Come votarmi

Siamo giunti al termine di questa campagna elettorale. Una campagna elettorale che ho condotto incontrando persone nelle piazze, nei mercati, nelle case, sui mezzi pubblici, dove si lavora; raccontando le nostre idee, illustrando temi sui quali vorrò impegnarmi se sarò eletto in Parlamento, spiegando perché la nostra proposta – la proposta del PD – è la più forte. L’elenco delle cose fatte nei 5 anni della legislatura che si chiude è davvero impressionante e il programma proposto per il futuro è costruito partendo da ciò che è stato realizzato, con una sostenibilità economica che altri competitor elettorali non hanno potuto garantire, forte di una squadra che lo sostiene che è apprezzata e autorevole (guarda qui il volantone delle 100 cose fatte e delle 100 cose da fare).

Ora,

Leggi di più