I Gelsi d’Oro 2011

Questa sera, alle 21.00, nel corso di un’apposita cerimonia presso il Cinema Teatro Agorà, verranno consegnate le benemerenze civiche “Gelso d’Oro – Premio Città di Cernusco sul Naviglio” 2011.

I quattro premiati di quest’anno sono stati scelti dall’apposita Commissione Consiliare istituita per l’assegnazione dell’onorificenza civica.

Questi i nuovi benemeriti:

  • Associazione Croce Bianca. Nata nel 1963 per iniziativa di un gruppo di giovani l’Associazione Croce Bianca garantisce oggi l’assistenza sanitaria a chi ne avesse bisogno per 365 giorni l’anno: giorno e notte. Grazie a 150 persone che si impegnano direttamente effettua in media 11.000 interventi l’anno. 
    Le motivazioni: “Per l’intensa attività di soccorso e trasporto malati, che l’associazione svolge da ben 47 anni, per i cernuschesi e non solo, grazie alla dedizione di tanti giovani e meno giovani, professionalmente ed umanamente preparati, che dedicano tempo, energie e soprattutto amore verso il prossimo, svolgendo un servizio indispensabile”.
  • Fernando Giuseppe Buzzi. Musicista, classe 1958, inizia la sua carriera suonando il filicorno contralto. Diplomatosi al Conservatorio di Milano, Buzzi si dimostra un vero talento naturale e mette le proprie qualità a disposizione della comunità attraverso l’attiva partecipazione alla vita della Banda de Cernüsc divenendo, tra l’altro, l’istruttore di decine e decine di giovani.
    Le motivazioni: “Per il grande impegno prestato nel mantenere e rilanciare l’attività dello storico ed antico sodalizio della Banda de Cernüsc, attraverso la continua presenza e disponibilità come vice maestro e come istruttore di decine di giovani allievi, trasmettendo non solo l’amore per la musica, ma anche quello per la Banda come ideale ambiente di aggregazione e di condivisione dei propri interessi artistici”.
  • Tiziana Mozzanica. Nata nel 1972 a Cernusco fin da ragazzina affianca la madre, vedova, nella cura del fratello e della sorella, entrambi bisognosi di aiuto. Dal 2005, dopo la morte della madre, da lei assistita con competenza e abnegazione, continua in questo gravoso impegno rinunciando ad aspetti tipici della sua giovane età.
    Le motivazioni: “Per aver messo la sua vita al servizio degli altri, affrontando le molte difficoltà del vivere quotidiano con serenità, dedizione e spirito di sacrificio encomiabili”.
  • Asilo Infantile “Suor Maria Antonietta Sorre”. Con i suoi 125 anni di attività l’asilo Sorre è una tra le istituzioni più antiche della città. Nato per “l’educazione religiosa, morale, intellettuale e fisica dei bambini”, l’asilo negli anni è stato capace di adeguarsi e di aprirsi a nuove realtà accogliendo molti bambini di diverse religioni. 
    Le motivazioni: “Per i 125 anni di fedeltà alla propria missione educativa dei bambini e del contestuale sostegno alle loro famiglie – in origine per lo più povere e numerose –, capace nel tempo di adeguarsi a aprirsi alle mutate condizioni sociali, aiutando ogni piccolo a crescere nel rispetto della propria identità”.

Il Premio Città di Cernusco sul Naviglio, giunto quest’anno alla quarta edizione, è attribuito a persone, enti o associazioni che si siano particolarmente distinti in campo sociale, culturale, economico, artistico e sportivo secondo quanto stabilito nel regolamento approvato dal Consiglio Comunale. La Commissione per il conferimento delle civiche onorificenze è formata dal Sindaco e da sei componenti (tre designati dalla maggioranza e tre dalla minoranza).

Il premio, consegnato dal Sindaco in occasione della Festa di San Giuseppe, consiste  (come si vede nella foto di questo post) in una targa d’oro raffigurante il Gelso dipinto da Vincent Van Gogh, simbolo che abbiamo scelto come emblema della tradizionale attività legata all’industria della seta che, fino al secolo scorso, caratterizzava la nostra città.

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Eugenio

1 Comment

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  • Forse, ripeto forse, gl'inizi e l'idea di far nescere la Croce Bianca Cernuschese è da ritrascrivere rispetto a quanto qui, si spera non volontariamente, sottaciuto.

    Sergio Pozzi 11 anni ago Reply


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