Una nuova straordinaria esperienza in Fondazione Cariplo

Nei giorni scorsi sono stato chiamato a far parte della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo: avvio quindi una nuova importante esperienza, che affianca il mio lavoro.

Con oltre 7 miliardi di euro di patrimonio, Fondazione Cariplo è la più grande fondazione filantropica italiana, tra le prime trenta al mondo e la quinta in Europa (l’olandese Fondazione Ikea, con 56 miliardi di euro di patrimonio, è al primo posto nel mondo, seguita dall’americana Fondazione Gates, con 51 miliardi di euro).

Negli ultimi 25 anni Fondazione Cariplo ha destinato alle erogazioni una media di 150 milioni di euro all’anno, impegnata a contrastare le disuguaglianze e promuovendo la crescita sociale e culturale del territorio, supportando progetti nei settori della sostenibilità ambientale e della ricerca scientifica.

Fondazione Cariplo è dal 1991 (quando la legge Amato-Carli avviò il processo di ristrutturazione del sistema creditizio italiano) la continuazione storica della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, nata 200 anni fa a Milano, il 12 giugno 1823, dopo che nel 1816 gli austriaci – con la restaurazione post napoleonica – affidarono ad una “Commissione di Beneficenza”, composta da notabili milanese di comprovata onestà e capacità, il compito di organizzare attività filantropiche a sostegno delle fasce più disagiate della popolazione lombarda, nonché di finanziare le attività economiche per lo sviluppo.

Ancora oggi l’organismo che governa Fondazione Cariplo – e del quale ora sono parte – ha il nome di “Commissione Centrale di Beneficenza”, proprio come 200 anni fa.

Ringrazio il Presidente Giovanni Azzone e la Commissione Centrale di Beneficenza per avermi scelto e consentito di mettermi in modo nuovo al servizio del territorio e di una delle più importanti istituzioni del nostro Paese. 

Eugenio

Post A Reply