Fine di un rapporto

Martedì 26 gennaio ho revocato l’incarico di Assessore e le relative deleghe a Maurizio Rosci.

Una serie di fatti accaduti negli ultimi mesi – che stanno nel novero dell’azione politica – mi hanno portato a concludere che sia venuto meno il necessario e basilare rapporto di fiducia che deve sussistere fra il Sindaco ed ogni Assessore.

È stata una decisione sofferta, che però ho preso in nome di un clima di serenità e fiducia reciproca che considero indispensabile per continuare e concludere il lavoro di questa Amministrazione nel prossimo anno e mezzo.

Sono grato a Maurizio Rosci per l’importante lavoro che ha svolto per la città e per i risultati che tutti insieme abbiamo conseguito. Le importanti deleghe che fin dal 2007 gli avevo affidato – lavori pubblici e bilancio, e dal 2012 anche personale e organizzazione – ne hanno certo fatto un elemento cardine dell’azione amministrativa, ma anche una persona dotata di grande potere, da esprimere con correttezza di rapporti e nel rispetto di ogni membro di Giunta. Negli ultimi mesi, a mio parere, questa correttezza e questo rispetto sono stati messi in discussione, a favore di logiche eccessivamente individualiste.

Ho costruito il lavoro di questi anni sulla fiducia nei miei Assessori e fra di essi: se viene meno questo fondamentale aspetto viene ad essere minata alla base l’esperienza sin qui maturata insieme, che determina la solidarietà di Giunta.

Non si tratta dunque di una “crisi di Giunta”, posto che la coalizione resta immutata, ma di un cambio in corsa resosi necessario per le ragioni di cui sopra: Giunta e maggioranza continueranno ad operare nell’interesse della città. Continuerò a fare della coesione e del lavoro di squadra la stella polare della mia Amministrazione per questi ultimi mesi di attività che abbiamo di fronte.

Mi riservo di nominare in breve tempo un nuovo Assessore e riassegnare le deleghe revocate.

Giovedi 28 gennaio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte tutti i membri di Giunta e i segretari delle tre forze politiche che compongono la maggioranza, ho dettagliato le ragioni della decisione; qui sotto il video:

 

Eugenio

1 Comment

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  • Ciao Eugenio,
    è condivisibile il discorso che tutti i membri della giunta debbano lavorare in sinergia tra loro e se qualcuno non condivide questa idea debba fare un passo indietro.Secodo me però l’errore sta a monte:è sbagliato dare i due assessorati più importanti della gestione comunale in mano alla stessa persona col rischio di diventare il padre padrone del Comune.Permettimi di chiederti delle spiegazioni riguardo l’ultima parte della conferenza stampa:dal tuo curriculum dichiari di essere,oltre sindaco di Cernusco,consigliere e vice presidente della Città Metropolitana,membro del direttivo nazionale del PD,del direttivo dell’ANCI,di CAP Holding e da qualche mese anche presidente dell’Unione dei comuni della Martesana.Tu stesso affermi che gli impegni extracittadini sono molti e gravosi e per questo motivo ti chiedo una riflessione:riesci ancora a svolgere il tuo ruolo di Sindaco dedicando lo stesso tempo,la stessa dedizione,la stessa presenza a contatto coi tuoi concittadini del primo mandato oppure per forza maggiore ti vedi costretto a mediare?Ti chiedo questo,credimi senza polemica,ma perché temo che tutto ciò possa alimentare l’accusa mossati da Rosci di avere eccessive cariche pubbliche.
    Grazie della lettura,ciao

    Bida 6 anni ago Reply


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