Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari

Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari. Qui sotto spiego il perché. Uno dei mali che attanaglia la nostra società - e quindi anche la politica

Una speciale cena in piazza Montecitorio per l’integrazione lavorativa dei giovani con disabilità

Mercoledì 29 luglio, in piazza Montecitorio, abbiamo vissuto una serata pazzesca, bellissima, ricca di umanità e autenticità. Una serata emozionante con PizzAut, Tortellante, Banda Rulli Frulli. Sono contento di aver

Monopattini elettrici: cosa accade con il Milleproroghe

Post un po’ lungo, ma importante per quanti interessati al tema monopattini (lo avevo promesso). Ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati un emendamento al Decreto Milleproroghe sul tema

Come votarmi

Siamo giunti al termine di questa campagna elettorale. Una campagna elettorale che ho condotto incontrando persone nelle piazze, nei mercati, nelle case, sui mezzi pubblici, dove si lavora; raccontando le nostre idee, illustrando temi sui quali vorrò impegnarmi se sarò eletto in Parlamento, spiegando perché la nostra proposta – la proposta del PD – è la più forte. L’elenco delle cose fatte nei 5 anni della legislatura che si chiude è davvero impressionante e il programma proposto per il futuro è costruito partendo da ciò che è stato realizzato, con una sostenibilità economica che altri competitor elettorali non hanno potuto garantire, forte di una squadra che lo sostiene che è apprezzata e autorevole (guarda qui il volantone delle 100 cose fatte e delle 100 cose da fare).

Ora, tra poche ore, scatterà il silenzio, gli elettori ancora indecisi avranno tempo per un’ultima riflessione e domenica si voterà.

Se mi hai sostenuto, se mi hai apprezzato e incoraggiato in passato, se oggi per votarmi deve fare una sola cosa: mettere una croce sul simbolo del PD nella scheda gialla.

Il mio nome lo si trova accanto al simbolo del PD nella scheda gialla della circoscrizione proporzionale “Lombardia 4”, cioè in tutta Milano città e nei comuni del sud ed ovest milanese; il mio nome non c’è sulla scheda degli elettori di Cernusco sul Naviglio e della Martesana. Ma poiché – come recita la Costituzione – il Senato “è eletto su base regionale”, ogni voto dato al PD in ogni comune lombardo è un voto che serve a eleggere anche me.

È facile: per quella metà della grande Milano che troverà il mio nome sulla scheda gialla basta tracciare la croce sul PD; per il resto della città metropolitana, dove sulla scheda si trovano altri nomi, votando PD si vota anche Eugenio e lo si aiuta ad essere eletto al Senato 🙂

Per gli amici di “casa”: votando Simona Malpezzi si vota anche me. Votando Maria Morena Lucà si aiuta anche me. Sostenendo alle regionali Giorgio Gori e scrivendo accanto al simbolo del PD “Bussolati” e “Nadira” si vota la squadra, si scegli il PD, si elegge Eugenio!

Buon voto!

 

Eugenio

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