Tra un mese esatto si voterà per il referendum costituzionale: gli italiani saranno chiamati a dire sì o no al quesito relativo alle modifiche apportate alla Costituzione.
Tutti i sondaggi dicono che la partita è ancora aperta, per via della presenza di un cospicuo numero di cittadini elettori – giovani e meno giovani – che dicono di essere ancora indecisi se andare a votare e cosa votare.
Mi rivolgo in modo particolare a loro, a quanti non hanno ancora deciso come schierarsi: mi rendo disponibile per incontri mirati nei quali poter approfondire i contenuti del referendum e tentare di convincere chi è ancora incerto.
Girano tante considerazioni false o inesatte sul contenuto della riforma: un confronto sul merito può aiutare

