Questa mattina ho letto su Il Giorno e su Cernusco in Folio due articoli che esprimono l’allarme degli utenti del telesoccorso per il cambio di gestione.

Credo opportuno e doveroso fare qualche precisazione rispetto a quanto emerge dalla lettura dei due pezzi.

Due premesse importanti; la prima: la Croce Bianca locale, che ha svolto il servizio di Telesoccorso per diversi anni, è sempre stata encomiabile e professionale nel proprio ruolo; li ringrazio per quanto hanno fatto sino ad oggi; la seconda precisazione: il servizio di telesoccorso continua ad essere offerto, non viene cancellato, ma cambia l’operatore che lo gestisce.

Perché è stata fatta la scelta di cambiare il gestore se i cernuschesi erano contenti dell’operato di Croce Bianca? La Provincia di Milano ha impegnato proprie risorse per gestire il servizio sul territorio del milanese: in un momento di gravi ristrettezze economiche la mano tesa della Provincia non può essere rifiutata. Risparmiare 20.000 euro (il costo del servizio in capo alla Croce Bianca) per ottenere la medesima prestazione a costo zero e con garanzia di professionalità sarebbe sciocco.

Certo – come sostiene Damiano Galbiati nella sua lettera, facendosi portavoce di chi si dichiara amareggiato da questo cambio – potrebbe esserci il rischio che qualche anziano abituato a voci e volti ormai noti sia restio a legare con in nuovi incaricati e (altro…)