Consiglio comunale aperto sulla scuola il 10 novembre

Il consiglio comunale è convocato per mercoledì 10 novembre alle ore 20.00 presso l’Auditorium Maggioni di via Don Milani. All’ordine del giorno “La scuola a Cernusco sul Naviglio: situazione attuale e possibili scenari futuri”. L’occasione è particolare perchè il Consiglio si apre al dibattito pubblico: sarà infatti possibile intervenire sul tema della scuola anche da parte dei cittadini. Un’occasione speciale di confronto su un tema importante per il futuro dei giovani.

Eugenio

2 Comments

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  • Mi è piaciuto il Consiglio di ieri sera…

    Una domanda: nelle scuole di Cernusco si fa la raccolta differenziata dei rifiuti?

    Sempre nell'ottica di trovare fondi per le scuole, non si potrebbe pensare di conferire i rifiuti scolastici ai centri di riciclo e produzione di materie prime secondarie tipo quello di Vedelago (www.centroriciclo.com)?

    Buona serata e alla prossima

    Simone Schettino

    Simone Schettino 14 anni ago Reply


  • Ciao Eugenio,

    dopo il Consiglio Comunale aperto è stato recentemente approvato dal Comune il Piano per il Diritto allo Studio.

    Non voglio tornare sul tema del finanziamento che l'amministrazione comunale ha confermato all'asilo "Suor Sorre", ma una comunicazione della Dr.ssa Chiarella (Dirigente del 2° circolo) ricevuta in questi giorni mi sollecita a porti una domanda.

    La comunicazione ai genitori ha ad oggetto le ore di supplenza in sostituzione dei docenti assenti "garantite" dal Ministero al 2° circolo (di cui fanno parte 6 scuole).

    La dirigente scolastica riferisce che per l'anno scolastico in corso il Ministero ha stanziato la cifra di € 2.662,59 per le 6 scuole di tutto il circolo. Ciò, secondo la Dr.ssa Chiarella, consente un monte ore di supplenze di appena 114 per l'anno e per tutte le scuole. La stessa dirigente quindi comunica ai genitori che, così stando le cose, nel caso (molto probabile) di assenza del supplente, si dovranno dividere gli alunni e spartirli in altre classi, con conseguente superamento del numero di 25 alunni per aula (limite massimo di presenze che consente di gestire i bambini in sicurezza) e grave danno per la didattica e l'apprendimento degli alunni.

    Mi chiedo e ti chiedo: nel suo Piano per il Diritto allo Studio il Comune ha stanziato fondi per educatori supplenti che possano (almeno in parte) mitigare gli effetti di questa dannata "riforma" del Ministro (speriamo ancora per poco) Gelmini?

    Grazie e a presto,

    Simone Schettino

    Simone Schettino 14 anni ago Reply


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