VALORE in COMUNE: la fidelity card a sostegno e tutela del commercio locale

A sostegno del commercio locale, con l’Assessore Ermanno Zacchetti – che con passione e tenacia ha seguito il progetto – abbiamo presentato la fidelity card “VALORE in COMUNE”, che consente a quanti fanno acquisti nei negozi cernuschesi aderenti al progetto di accumulare punti per ottenere sconti nei negozi locali. È un ulteriore ed importante tassello del nostro impegno a favore e a sostegno del commercio cittadino. Dal 5 ottobre si comincia!

Durante la partecipata conferenza stampa abbiamo abbiamo spiegato il senso ed il valore di questo progetto di marketing territoriale teso a stimolare gli acquisti presso gli esercizi commerciali di Cernusco.

Chi farà acquisti in uno dei negozi aderenti potrà ritirare una card che permetterà di accumulare punti: un punto ogni euro di spesa per un importo minimo di 3 euro. La fidelity card VALORE in COMUNE regalerà buoni sconto per darci l’occasione di tornare negli esercizi commerciali di Cernusco aderenti e acquistare tutto ciò che si desidera: ogni 500 punti si avranno 5 euro da spendere. Per ogni acquisto registrato sulla tessera, un sms ci avviserà dell’avvenuto caricamento dei punti.

I buoni sconto potranno essere richiesti direttamente presso i negozi aderenti all’atto dell’acquisto entro il 4 ottobre 2014 e potranno essere spesi in una prima fase entro e non oltre il 31 dicembre 2014: se l’iniziativa riscuoterà il successo atteso il programma verrà poi esteso anche agli anni successivi. Ogni persona potrà controllare in tempo reale la propria situazione di raccolta punti attraverso il sito http://cernuscosn.valoreincomune.it (attivo dal 5 ottobre). Al momento i negozi aderenti sono 25, ma qualsiasi attività commerciale o artigianale cernuschese potrà aggiungersi successivamente, in qualsiasi momento.

Questo progetto nasce dalla convinzione che le micro imprese e i negozi di prossimità costituiscono ancora oggi un valore aggiunto per il nostro territorio: se i commercianti, i professionisti e gli artigiani locali possono lavorare con successo, il valore diretto e indiretto generato crea benessere per la comunità. Stiamo dimostrando con questa e altre azioni concrete che crediamo in questa idea. Pur tra le mille difficoltà legate alla situazione economica generale dei Comuni, ad esempio, nel 2013 una tassa come la Tares è diminuita mediamente a Cernusco del 9% per i negozi in sede fissa e di poco meno del 20% per i banchi di mercato, le cui aliquote sono le più basse della nostra zona, mentre altrove si sono registrati considerevoli aumenti. I numeri del Documento di Programmazione Commerciale elaborato la scorsa primavera dimostrano che Cernusco è una città commercialmente viva, con indici in aumento negli ultimi 10 anni sia per numero di negozi, sia per loro superficie media.

Come ha ricordato l’Assessore al Commercio Ermanno Zacchetti durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, “dopo la creazione del Distretto del Commercio, da un anno a questa parte gli interventi dell’Amministrazione a sostegno del commercio locale sono entrati in una ‘fase 2’ attraverso lo sviluppo di operazioni di marketing ‘con il commercio locale al centro’, in partnership con privati e con gli stessi negozianti. Credo sia chiaro, infatti, come oggi non basti più portare le persone in città per vendere, ma sia necessario affiancare a eventi organizzati operazioni di promozione e fidelizzazione dirette. Ecco allora le giornate dello ‘Sbaracco’ (giunto proprio in questi giorni alla quarta edizione con il nuovo nome ‘Soloperoggi’), l’iniziativa ‘A Marzo il Distretto ti fa lo sconto’ (che ha coinvolto oltre 40 esercizi commerciali la scorsa primavera) e ora il progetto VALORE in COMUNE, strumento flessibile su cui costruire azioni di comunicazione come può un vero e proprio centro commerciale naturale all’aperto”.

Il coordinamento e l’adattamento a Cernusco del programma VALORE in COMUNE sono stati gestiti dal Comune, mentre sarà operativamente implementato e poi gestito da Y-Tech (azienda milanese con competenze ed esperienza nel marketing legato alla tecnologia) insieme ai commercianti. Il lancio dell’operazione è a costo zero per gli esercizi aderenti, sia perché i punti vengono caricati sulla tessera attraverso un software accessibile da computer, smartphone e tablet, sia per il supporto della Banca di Credito Cooperativo di Cernusco sul Naviglio, che coprirà i costi di produzione delle card e dei materiali promozionali per circa 4.000 euro.

Il tema grafico della card e del materiale informativo/promozionale è stato scelto attraverso una votazione tra i negozianti aderenti all’iniziativa e raffigura Villa Greppi vestita di tricolore, come avvenne veramente due anni fa per i 150 anni dell’Unità d’Italia: un tocco di italianità cernuschese su uno strumento con potenzialità da sviluppare anche in vista di Expo 2015. Insieme al logo del Comune di Cernusco e della Banca di Credito Cooperativo locale, infine, ci sarà anche quello di “Cernusco2032: la città dell’innovazione”, il progetto che da un anno racchiude tutte le azioni dell’Amministrazione Comunale in tema di attività produttive e commerciali, nuove tecnologie e ambiente e di cui questa azione fa parte.

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Eugenio

3 Comments

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  • Ma quindi scusate.. 1 punto ogni euro.. un buono da 5 euro ogni 500 punti… in pratica sono 5 euro di sconto ogni 500 spesi? :\ ‘mazza che scontone. E magari uno per andare a far spesa in settimana deve anche pagare il parcheggio, che invece nei centri commerciali che circondano Cernusco è gratuito 😛

    Giorgio 9 anni ago Reply


  • Spero di essere smentito, ma in effetti l’iniziativa – sicuramente animata dalle migliori intenzioni – temo avrà vita dura.
    Si tratta, in ultima analisi, di un tentativo di introdurre una sorta di valuta complementare.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Valuta_complementare
    La cosa non mi stupisce: infatti quello che meno funziona oggi nella nostra economia è proprio la valuta.
    Rimane però un paradosso: anzichè chiedere a livello nazionale una valuta adatta all’economia italiana e gestita in base alle esigenze italiane, si difende una valuta chiaramente inadatta e fuori controllo (l’euro) cercando poi di ovviare ai problemi che questa provoca con queste iniziative locali.
    Ma perché non si può semplicemente dire che il re (l’euro) è nudo?

    Ugo 9 anni ago Reply


  • mah! come scrive Giorgio “che scontone”!!!! alla fine si tratta dell’1 % , se facciamo i conti pagando i parcheggi di cernusco per andare nel centro commerciale a cielo aperto ( centro storico ) di Cernusco ce li fumiamo rapidamente .
    Ma andiamo con calma e non buttiamo tutto in critica , ora l’assessore al commercio ha creato l’architettura hardware ( leggera economicamente) e Software . ora mi permetto di dare alcuni consigli . una card di fidelizzazione e un sistema premiante per l’utente e quindi per funzionare deve PREMIARE l’utente , per utente intendiamo il cittadino che invece che andare in un centro commerciale con parcheggio gratis e sconti massimi decide di farsi una passeggiata in centro a cernusco e che come minimo si vedrà riconosciuto all’acquisto una percentuale interessante ( dipende dalla categoria merc) ,tanto interessante da giustificare la passeggiata . la fidelity card non è utile all’esercente ma lo deve essere per tutti gli attori anche all’utenza altrimenti le card sono utili solo per sbrinare i vetri d’inverno ( funzionano benissimo). dai ancora uno sforzo e ce la farete dovete convincere i negozianti che i cernuschesi non hanno l’anello al naso .un utente premiato torna a ritirare il premio in UN negozio del circuito …o no?!

    alberto 8 anni ago Reply


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