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Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari. Qui sotto spiego il perché. Uno dei mali che attanaglia la nostra società - e quindi anche la politica

Una speciale cena in piazza Montecitorio per l’integrazione lavorativa dei giovani con disabilità

Mercoledì 29 luglio, in piazza Montecitorio, abbiamo vissuto una serata pazzesca, bellissima, ricca di umanità e autenticità. Una serata emozionante con PizzAut, Tortellante, Banda Rulli Frulli. Sono contento di aver

Monopattini elettrici: cosa accade con il Milleproroghe

Post un po’ lungo, ma importante per quanti interessati al tema monopattini (lo avevo promesso). Ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati un emendamento al Decreto Milleproroghe sul tema

Bilancio 2014: la presentazione in Consiglio comunale

Lunedì 7 aprile il Consiglio comunale si è riunito per discutere e votare il bilancio 2014 predisposto dall’Amministrazione comunale.

Qui sotto si possono vedere le slide riassuntive con le quali ho presentato i principali contenuti del bilancio (quest’anno, essendo cambiate le modalità di redazione del bilancio, non ho scritto un’introduzione al documento contabile ma ho illustrato a voce le caratteristiche principali servendomi appunto di alcune slide riassuntive). Più sotto c’è anche il video del mio intervento (ma la ripresa, che è quella effettuata per la diretta streaming del Consiglio comunale, non è ottimale e le slide proiettate sullo schermo in fondo non sono visibili nel video… Si sente l’audio del mio intervento… Sulla qualità video della diretta streaming c’è da migliorare; lo faremo, per ottimizzare la spesa, contestualmente alla riqualificazione della Sala consiliare che dal 1979 non è mai stata ammodernata).

Le slide:

Il video:

Ho introdotto le slide sul bilancio con una citazione dal discosto tenuto dal Presidente nazionale di ANCI, il Sindaco di Torino Piero Fassino, in occasione della XXX Assemblea ANCI del 23 ottobre 2013 a Firenze: “Non vi è autonomia senza adeguate risorse e un loro riconosciuto autogoverno”. Questo è il grande ed irrisolto problema che da numerosi anni pone i Comuni in grande difficoltà: i continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato, l’assenza di tempestive informazioni certe sui numeri che dipendono dalle scelte dello Stato, la mancata piena disponibilità della tassazione locale (di cui una parte è sottratta per alimentare il Fondo di Solidarietà Comunale), la continua modifica delle norme relative alla fiscalità locale, rendono oggettivamente più complesso costruire i bilanci e soprattutto garantire risposte ai cittadini. Anche per il nostro Comune questa difficoltà sussiste e si acuisce. Se si pensa che Cernusco versa allo Stato circa 3 milioni di euro di IMU sui capannoni industriali e riceve dallo stato circa 2 milioni di euro dal Fondo di Solidarietà Comune, emerge chiaramente come in maniera assurda sia ormai il Comune a finanziare lo Stato e non viceversa… Il nuovo Governo sta discutendo cin i Comuni alcuni importanti impegni per il 2015, che dovrebbero rappresentare una svolta: restiamo fiduciosi che si giunga ad un positivo cambiamento che i Comuni attendono da lungo tempo.

Quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso di aderire alla sperimentazione della nuova contabilità (che diventerà obbligatoria per tutti i Comuni a partire dal 2015). Nonostante le difficoltà operative per passare alla nuova modalità, essa porta con sé un vantaggio immediato: la possibilità data ai Comuni che hanno deciso di anticipare di un anno l’entrata in vigore della nuova contabilità di avere un margine di manovra più ampio, rispetto ai vincoli imposti dal Patto di Stabilità; ciò permetterà al nostro Comune di ottenere (solo) per questo 2014 possibilità di effettuare pagamenti per 1.900.000 euro aggiuntivi. I flussi finanziari (non si tratta di nuovi soldi a disposizione, ma solo di possibilità di effettuare pagamenti per quegli importi) saranno utilizzati in larga parte nel 2015 e 2016 per coprire parte dei pagamenti (sempre in termini di flussi finanziari) per la realizzazione del nuovo polo scolastico. In tutta Italia sono 375 i Comuni che hanno adottato la contabilità sperimentale su un totale di 8.057 municipalità.

Anche il bilancio di previsione 2014, rispetto all’anno precedente, presenta numeri più contenuti che si traducono in una riduzione della spesa corrente, rispetto all’assestato 2013, del 4%, pari a circa un milione di euro, scaturita in larga parte da tagli al costo del personale per circa 400.000 euro, dovuti a vincoli imposti da leggi statali. La restante parte della riduzione è stata distribuita su tutti i settori del Comune non incidendo però su quelli per noi rilevanti come la scuola e il sociale. Nonostante i tagli abbiamo comunque mantenuto inalterato il livello ed il numero dei servizi offerti alla città.

Tra i numerosi progetti e servizi finanziati con il bilancio 2014 voglio evidenziare alcune scelte: il nuovo piano urbano del traffico, il centro diurno integrato per anziani non completamente autosufficienti, la progettazione del nuovo polo scolastico, l’avvio del progetto che porterà alla gestione unica dei servizi sociali con gli altri Comuni del distretto ASL cui appartiene Cernusco attraverso lo strumento dell’Unione dei Comuni, l’assegnazione di alcune aree verdi comunali agli agricoltori, la maggiore efficienza energetica per l’illuminazione pubblica, l’avvio del circuito delle telecamere esterne e le nuove modalità per l’accesso alla ZTL. A tutto ciò si aggiungono gli investimenti con importanti interventi di riqualificazione fra i quali: la scuola di piazza Unità d’Italia, l’accesso al centro sportivo di via Buonarroti, alcuni parchi giochi, la stazione della M2 di Villa Fiorita, l’Auditorium Maggioni e la Casa delle Arti, le via Mosé Bianchi e Luini, la posa di nuovo asfalto con sistemazione del marciapiede in altre 24 strade, l’area feste di Villa Fiorita. A tali interventi si aggiungono le opere di riqualificazione nelle scuole (ristrutturazione integrale dei bagni e delle facciate esterne delle elementari di via Mosè Bianchi, l’installazione di un ascensore per disabili alla media di via Don Milani), su Villa Alari (sistemazione delle coperture e delle facciate), sul ponte ciclopedonale sulla Padana (sarà completata la riqualificazione già avviata nel 2013) e una manutenzione straordinaria della struttura che ospita la Biblioteca.

Sul versante della fiscalità locale, nel passaggio dall’IMU alla nuova TASI, l’Amministrazione comunale ha deciso di formulare aliquote e detrazioni della nuova imposta in modo tale da mantenere la pressione fiscale sulla prima casa ad un livello pari a quello del 2012. La nuova TASI graverà sulle abitazioni principali nella misura del 2,5‰: mediamente (ribadisco il “mediamente”), tenuto conto delle detrazioni per immobili e delle detrazioni per figli che abbiamo formulato, si pagherà quanto avvenuto nel 2012 quando l’aliquota IMU era al 4‰. Abbiamo ridotto l’aliquota IMU sulle case date in comodato d’uso gratuito dai genitori ai figli (o viceversa): in questi casi – non avendo parificato tali immobili alle prime case – la tassazione scende dal 7,6‰ al 4,6‰. L’IMU sulle seconde case sale invece dal 9,7‰ del 2013 al 10,6‰ di questo anno: è l’unica aliquota che aumenta. Infatti l’Amministrazione ha deciso di compiere una precisa scelta politica mantenendo ferma la pressione fiscale per i settori produttivi e per i commercianti, al fine di non gravare ulteriormente sulla spalle delle aziende e delle attività economiche: le aliquote IMU relative ad immobili a destinazione produttiva/commerciale, iscritti in catasto come fabbricati nella categoria D (ad eccezione dei D5 cioè banche ed assicurazioni, che pagheranno anche questo anno l’aliquota massima) e nelle categorie C1/C3 remane invariata al 9,7‰ (vale la pena ricordare che con la Legge di stabilità 2013 è stato attribuito allo Stato il gettito derivante dai fabbricati di categoria D, calcolato sull’aliquota base dello 7,6‰, riservando al Comune la differenza d’imposta tra l’aliquota deliberata dall’Ente – per Cernusco in questo 2014 pari al 9,7‰ – e l’aliquota base dello 7,6‰). Si è infine deciso di applicare la TASI solo sulle abitazioni principali e mantenere solo l’IMU sugli altri immobili, per non gravare ulteriormente e soprattutto per non ingenerare confusione nei pagamenti. Il dettaglio di aliquote e detrazioni può essere visualizzato qui sul sito del Comune. Per quanto riguarda infine la TARI (la tassa sui rifiuti che da questo anno sostituisce la TARES) le tariffe restano invariate rispetto al 2013.

Il bilancio presentato al Consiglio comunale, dopo la discussione, è stato approvato con gli 11 voti della maggioranza e i 5 voti contrari della minoranza; quest’ultima non ha presentato alcun emendamento al bilancio formulato dall’Amminstrazione comunale.

PS: per risponde ai dubbi e alle domande dei cittadini su TASI e IMU e per dare il quadro completo della bilancio comunale approvato, mercoledì 14 maggio alle 20.30 presso la sala conferenze “Felice Frigerio” della Filanda, incontreremo i cittadini insieme ai tecnici comunali dell’Ufficio Tributi. Sarà anche l’occasione per illustrare il programma on line con cui calcolare gli importi da pagare per TASI (a Cernusco si pagherà solo per l’abitazione principale) e IMU.

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Eugenio

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