Addio a Giovanni Farina, uomo buono a cui Cernusco, e io, dobbiamo molto

L’improvvisa morte di Giovanni Farina mi ha scosso e rattristato. Oltre ad essere stata una “figura storica della politica, dell’associazionismo e del mondo cooperativo cernuschesi” – così come ha ben

Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari

Voterò NO al referendum sulla riforma costituzione che taglia i parlamentari. Qui sotto spiego il perché. Uno dei mali che attanaglia la nostra società - e quindi anche la politica

Una speciale cena in piazza Montecitorio per l’integrazione lavorativa dei giovani con disabilità

Mercoledì 29 luglio, in piazza Montecitorio, abbiamo vissuto una serata pazzesca, bellissima, ricca di umanità e autenticità. Una serata emozionante con PizzAut, Tortellante, Banda Rulli Frulli. Sono contento di aver

Presa in carico: si parte!

Un altro impegno assunto in campagna elettorale che viene rispettato: da oggi apre il nuovo ufficio che si occupa della “presa in carico delle persone disabili”, un nuovo importante e prezioso servizio messo a disposizione delle persone con disabilità e dei loro familiari. Presso i Servizi Sociali apre infatti quest’oggi il Punto Unico di Accesso Disabili (PUAD), una struttura che garantisce una sorta di “porta unica di accesso” ai servizi e ai progetti, dalla nascita di un bambino con disabilità e fino al compimento dei 18 anni.

L’ufficio è aperto al pubblico il lunedì dalle 14.00 alle 19.00 e il mercoledì dalle 8.30 alle 12.45 ed è possibile contattarlo telefonando al numero 029278429 o via mail scrivendo a puad@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it.

L’Amministrazione comunale ha voluto questo nuovo servizio – chiesto e sollecitato da ANFFAS Martesana, che ringrazio per l’importante contributo offerto all’elaborazione del progetto – per poter al meglio svolgere un ruolo di intermediazione tra le famiglie e le strutture che a diverso titolo sono coinvolte nell’affiancamento delle persone disabili. Il percorso che porta all’apertura odierna del servizio ha visto coinvolto in prima persona il Consigliere comunale Dario Viganò, cui avevo affidato un incarico specifico sul tema e che ringrazio per il lavoro svolto in affiancamento con l’Assessore Rita Zecchini.

L’équipe del Punto Unico di Accesso Disabili coinvolge la famiglia nell’elaborazione di un “progetto di vita” per il bambino e il ragazzo con disabilità, che tenga conto della sua soggettività e dei suoi bisogni. Il servizio viene attivato su richiesta della famiglia interessata.

Siamo il primo Comune in Lombardia e tra i pochissimi in Italia ad avviare un’esperienza simile: sono contento che su una tematica così delicata la nostra Amministrazione sia vigile ed abbia confezionato una proposta che può rappresentare una “buona pratica”. Il tempo aiuterà a render il servizio il più aderente possibile alle esigenze dei bimbi e ragazzi disabili e delle loro famiglie.

Ti potrebbe interessare anche...

Eugenio

Post A Reply