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Carosello: audizione in Regione Lombardia

Dopo oltre 4 mesi dall’invio della lettera in Regione con la richiesta di avviare il percorso per l’Accordo di Programma per il possibile ampliamento del Centro Commerciale “Carosello” di Carugate, i Sindaci di Carugate e Cernusco sono stati chiamati in Regione per essere auditi dai membri della IV Commisionepermanente (Attività produttive e Occupazione).

L’audizione, che ha visto auditi anche i rappresentanti della proprietà – Eurocommercial Properties – e il Forum Ambiente insieme al WWF (contrari all’operazione) ed un rappresentante di Confcommercio di Monza, si è tenuta mercoledì 16 dicembre.

È l’unico riscontro formale avuto da quando è stata depositata la richiesta di avviare formalmente l’iter per l’Accordo di Programma. Come Sindaci avevamo chiesto di essere auditi sia dalla Commissione IV che dalla Commissione V (Territorio e Infrastrutture), ma da quest’ultima – che ha già ascoltato il 27 novembre scorso il Forum Ambiente – non abbiamo avuto ancora riscontro.

Nel corso della seduta sono stati illustrati i contenuti del progetto di ampliamento (la proprietà ha per altro dichiarato che rispetto all’ipotesi iniziale, vagliata anche in Consiglio comunale a luglio, è stata ipotizzata una diversa soluzione viabilistica che non comporta l’utilizzo dell’area ad ovest del centro commerciale), è stato inquadrato il tema dei centri commerciali in Italia con i rischi di chiusura per alcune strutture – come già accaduto in alcuni casi – e le ragioni per le quali le Amministrazioni comunali di Carugate e Cernusco si sono dichiarate favorevoli all’ipotesi di ampliamento.

Per quanto riguarda Cernusco ho concentrato il mio intervento sui seguenti temi:

  • consumo di suolo (visto che l’ipotesi di ampliamento contempla l’utilizzo di 5.000 mq di spazi del Parco degli Aironi), mettendo in luce quanto la nostra Amministrazione comunale ha fatto in questi anni a tutela del territorio e dell’ambiente ed evidenziando, quindi, come il sacrificio di quell’area va considerato alla luce di quanto complessivamente operato in tema di pianificazione territoriale;
  • commercio locale, mettendo in luce i dati – anche regionali – che attestano come non sia affatto fondata la tesi che la presenza di centri commerciali determini la chiusura dei negozi di vicinato, ed evidenziando quanto fatto in questi anni dall’Amministrazione comunale a tutela del commercio locale;
  • principali contenuti del progetto di ampliamento e ragioni del nostro assenso, soprattutto rispetto alla possibilità data di vedere attuati indirizzi strategici del Piano di Governo del Territorio (come l’ampliamento delle aree verdi protette e fruibili lungo il Naviglio, attraverso la cessione al Comune da parte della proprietà Carosello di 36.000 mq di nuove aree) e con riferimento a tutte le positività legate all’operazione (manutenzione del Parco degli Aironi, nuovi posti di lavoro, importante investimento sul territorio, risorse economiche);
  • informazione e comunicazione: ho spiegato come abbiamo diffuso ed illustrato ai cittadini la scelta dell’Amministrazione comunale di aderire all’ipotesi di ampliamento del centro commerciale (con lo speciale dell’informatore comunale distribuito a tutte le famiglie nel settembre scorso e scaricabile qui).

Qui di seguito le slide che ho utilizzato per accompagnare il mio intervento:

(Lo metto fra parentesi, ma preciso che nel corso dell’audizione ho sottolineato come a fronte di chi, anche in Regione, sostiene che “bisogna ascoltare i cittadini”, vadano evidenziati due aspetti: che il Comune non è certo sordo ed è intercettore di molte voci e non vede solo cittadini critici all’operazione, ma ne vede anche molti favorevoli; e che altri non possono chiedere di ascoltare i cittadini solo quando fa comodo: perché la Regione non ha ascoltato e non ascolta i 1.500 cittadini scesi in piazza a Cernusco per protestare contro la paventata chiusura del punto nascite dell’Ospedale Uboldo? Chi contesta questa decisone della Regione è certamente più numeroso di chi contesta l’ipotesi di ampliamento del Carosello… Ma sul tema il Presidente della Commissione ha chiosato che la IV si occupa solo di attività produttive e occupazione…).

Ora restiamo in attesa – oltre che di essere auditi anche dalla V Commissione – che la Regione esprima la volontà di aprire o meno il tavolo di confronto e trattativa sull’Accordo di Programma che porterebbe all’ampliamento del centro commerciale. La valutazione e decisione finale spetta a loro.

 

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Eugenio

10 Comments

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  • Ciao. Per dare a Cesare quel che è di Cesare, aspetto sempre da anni, e tu lo sai benissimo, la statistica sul Concesso edilizio, dal 1994 – vent’anni di vuoto. O, almeno, per gli anni che sei in grado, compresa quello del milione di mc. di Paolino Frigerio, visto che li hai contati. Per capirci ancora meglio ed evitare malintesi sono i dati plano-volumetrici del concesso edilizio che contano per i Piani urbanistici e le comparazioni sui consumi efffettivi del suolo. Quelli ISTAT NON lo sono. E/o comunque MANCANO sempre anche i tuoi dati ISTAT calcolati come per i tuoi predecessori, visto che quelli cogniti (ISTAT) sono del 2007 (!) allegati al tuo bilancio del 2008. A quattro anni dal tuo PGT non si può più tirare in ballo le indicizzazioni teoriche come dato assoluto e la teoria si potrà finalmente paragonare all’effettivo edificato. Se vuoi fare bella figura nei consessi e per verità è un passaggio obbligato. Basta teoria, guarda alla realtà visto che hai gli strumenti per poterlo fare. Se non li hai, cambia la Dirigenza, mica li devi contare tu i volumi…Buone feste.

    psergioit 6 anni ago Reply


    • Nessuno fa teoria e la realtà è data dai documenti amministrativi. Nel Documento di Piano del PGT, parte seconda, ultime pagine del fascicolo si trovano le risposte sul passato e sull’ipotizzato futuro; questa risposta però non è la prima volta che viene data. Quanto all’edificato dei nostri anni di Amministrazione mi pare banale osservare che un qualsiasi attento osservatore sa rilevare che non sia partito alcuno degli interventi unitari previsti dal PGT; sono stati approvati l’M1_9 e l’M_5 (forse l’M1_5 vedrà aprire i cantieri nel 2015); il prossimo anno è probabile che venga approvato l’M1_4. ISTAT o non ISTAT sarebbe sufficiente vagliare gli interventi previsti dai piani attuattivi di ieri e di oggi (che sono quelli che oggettivamente cubano di più). Buone feste.

      Eugenio 6 anni ago Reply


  • Trovo alquanto di malafede mettere a confronto due dibattiti cittadini su due

    oargomenti cosi diversi come quello sul carosello e quello sull’uboldo. Se proprio si volesse tenere conto della volonta cittadini, perche non promuovere un referendum consultivo spiegando tutti i pro e contro, invece di operare con un frettoloso consiglio ferragostano e poi divulgare un papiro comunale ( con soldi pubblici) senza nessun contradditorio sulla questioni. Trattare i cittadini come bambini : questa la mia impressione.

    mauroluigi 6 anni ago Reply


    • Strumenti urbanistici generali ed attuativi, come sarebbe un eventuale Accordo di Programma, non possono essere sottoposti a referendum (che comunque avrebbe valore consultivo). Non c’è nessuna malafede nell’aver accostato le due questioni, profondamente diverse: ma politicamente non posso accettare le prediche sull’ascolto della voce dei cittadini – che c’è, ed è più articolata di quella che a qualcuno farebbe comodo rappresentare – da parte di chi poi non ascolta la stessa voce su questioni di grandi rilevanza e sentite molto di più. Ad ogni modo la questione è tra parentesi e non è l’aspetto saliente della discussione sul tema. I cittadini non sono certo trattati come bambini e sono anche più adulti e attenti di quanto qualcuno pensi…

      Eugenio 6 anni ago Reply


  • […] il Sindaco Comincini, che ha accompagnato il suo intervento con una serie di slide dettagliate (qui), ha spiegato quanto fatto dalla sua amministrazione per la tutela ambientale, sottolineando come […]

    AMPLIAMENTO CAROSELLO NEL PROGETTO DI EUROCOMMERCIAL C’E’ ANCHE UN CINEMA. LA COMMISSIONE RIMANDA LA DECISIONE. | Fuori dal Comune 6 anni ago Reply


  • Il link è sbagliato…ma va benissimo!Buona giornata.

    psergioit 6 anni ago Reply


    • Quale link? I due link del post (alla IV Commisisone regionale e al pdf con lo speciale del periodico comunale distribuito a settembre) sono corretti e funzionano.

      Eugenio 6 anni ago Reply


  • Stamattina un tuo link sul tuo Blog rimadava al mio Blog.

    psergioit 6 anni ago Reply


    • 😀
      Mah, forse in post vecchi ci può essere qualche link a cose di cui avevi scritto (forse su alcune segnalaizoni), ma certamente non sui temi di questo post.

      Eugenio 6 anni ago Reply


  • Io non sono a conoscenza dei tempi tecnici per fare un eventuale accordo di programma ma non credo sia una cosa imminente.Proprio perché il referendum è consultivo facciamolo prima che inizi l’iter in modo che tu stesso sarai a conoscenza della volontà popolare e agirai di conseguenza in futuri incontri.I tempi per organizzare un referendum sono lunghi?Si potrebbe semplicemente fare come si fa nella raccolta firme per proporre un referendum a livello nazionale:si stabilisce un periodo durante il quale chi è interessato si reca in comune,si registra,deposita in un urna il suo voto anonimo e alla fine si contano i voti.é chiaro che prima bisognerebbe mettere a conoscenza i cernuschesi della possibilità di esprimere il voto e fare un incontro pubblico in cui si espongono le due diverse tesi.
    In questo modo si capirebbe:
    1)quanti cernuschesi sono veramente interessati alla questione (pari al numero dei votanti)
    2)quale sia l’indirizzo espresso dagli interessati e si rispetta in quanto per quelli che non votano l’ampliamento sì o no è ininfluente

    Permettimi di dissentire sull’ultima parte del tuo articolo.La regione ha sbagliato nel non ascoltare i cittadini con l’uboldo ma reputo positivo che ora,prima di decidere,voglia farsi un’idea dell’opinione che hanno gli abitanti direttamente interessati al progetto anche se
    il protrarsi del dibattito con maggior coinvolgimento dell’opinione pubblica potrebbe creare problemi al via libera regionale in tempi rapidi o addirittura bloccarlo.
    Sono d’accordo con te quando dici che la chiusura della maternità interessa più persone ma alla prova dei fatti alla manifestazione hanno partecipato 1500 persone non 20000.Forse tra Cernusco Carugate Brgherio ci sono 1500 persone contrarie all’ampliamento del carosello
    Concludo augurandoti Buon Natale

    Bida 6 anni ago Reply


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