Non ci sarà il mio nome sulle schede elettorali del 25 settembre prossimo: ho deciso di non ricandidarmi in Parlamento.
Sebbene il mio nome sia attualmente tra quelli inviati al PD nazionale per una ricandidatura, ho deciso di interrompere la mia esperienza a Roma.
Ho avuto la straordinaria opportunità di servire il Paese come Senatore della Repubblica ed ho cercato di farlo nel miglior modo possibile. È stato un onore, per davvero. Mi sono battuto per portare a casa alcuni risultati che hanno certamente impreziosito il mio impegno in Parlamento, in particolare su autismo e mobilità sostenibile.
Non lo nego: ho anche vissuto le fatiche della politica, delle sue crisi, le difficoltà del nostro sistema istituzionale, la sofferenza ingenerata da quanti sui social









