Matteo Renzi, ovvero la determinazione e la chiarezza in politica

Matteo Renzi, ovvero la determinazione e la chiarezza in politica

Ha perso le primarie ed aveva assicurato il suo sostegno a chi le avrebbe vinte. Così ha fatto.

Abbiamo perso le elezioni ed ora tutti gli tirano la giacca, manco fosse il salvatore della patria: ha detto che non è e non sarà disponibile a guidare governi di alcun genere in questa fase. E così sarà.

Aveva sfidato Grillo sulle tematiche care al M5S, propendo soluzioni concrete: gli elettori delle primarie non gli hanno dato retta… E abbiamo visto chi aveva ragione.

Ha detto che le sue idee le ha presentate e da lì non si muove: al “prossimo giro” spetta al PD scegliere se affidarsi al suo progetto – e quindi a lui – oppure far naufragare per sempre il disegno di un grande partito popolare e riformista di sinistra; quando dice “Farò qualcosa quando vincerò le primarie” è chiaro che si mette a disposizione del partito e del Paese, ma solo se gli viene data la fiducia necessaria (ed è evidente che già chiede che il prosismo candidato premier del PD sia nuovamente scelto dalle primarie).

Questo è Matteo Renzi. E così sarà. “Anche questa è la credibilità della politica”. E c’ha proprio ragione!

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Eugenio

2 Comments

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  • Eugenio,
    apprezzo anch’io la coerenza dimostrata da Renzi fin qui.
    Sarei più cauto però nel buttare la croce addosso agli elettori delle primarie: in fondo sono il “popolo del PD” e la democrazia ancora non l’abbiamo buttata via.
    Mi chiedo però quando il PD (e/o Renzi) inizierà a parlare dei 2 elefanti nella stanza, quelli che nessuno sembra vedere, ossia le richieste degli eurocrati.
    Può il PD attuare politiche di sinistra rispettando l’austorità tuttora richiesta dal duo Rehn-Merkel?
    Può il PD tutelare i lavoratori e al tempo stesso rispondere alle richieste periodiche di “riforme strutturali”, che poi si traducono semplicemente in controriforme del mercato del lavoro, tutte a svantaggio dei lavoratori?
    Perchè Monti, apprezzatissimo dagli eurocrati, a parte affossare qualunque nostro indicatore economico ha giusto riformato le pensioni e smontato l’articolo 18.

    Ugo 9 anni ago Reply


  • Bravo a comprendere l’elettorato\cittadini (e non è cosa da poco !) e coerente.
    Forse non sufficientemente bravo a capire chi sono i suoi compagni (nel senso politico) di partito.

    L’altro giorno ero influenzato e dal mio letto ho avuto la fortuna (??!!) di seguire la direzione del PD da mattino a sera ( poi la febbre mi si è alzata tantissimo) !! Penso che Renzi debba capire (e secondo me un pò lo ha già capito….) che quelli lì non potranno mai essere i suoi compagni di viaggio, per l’abisso che li separa nei segenti campi: visione,cultura,intelligenza,onestà intelletuale,sano e utile realismo !!

    Ora, con le solite, vecchie(e lunghe) liturgie faranno fuori Bersani e presenteranno un candidato new age (barca?) ma con sempre dietro questa pletora di fantastici parolai del nulla. Naturalmente lo rinforzeranno a dovere, metteranno a dormire i giaguari e rinforzeranno le barricate interne con altri bei regolamenti da primaria elitaria per favorirlo con il solito metodo PD ( cioè faccio le primarie ma con regole che studio e modifico prima per far vincere il candidato espressione dell’elite autoconservativa).
    Loro hanno un’unica e (per loro) comprensibile ragione : per salvarsi e autoconservarsi devono escludere chi NON proviene dalla cultura del loro triste mondo\pensiero ( ma tra poco comprenderanno che, tolti i renziani in Italia il loro triste pensiero fortunatamente non supera lo sbarramanto del 15%…..)

    (ps: per trasparenza caro Eugenio e per fare una semplice analisi dei flussi di voto, io ero uno di quelli, lo sai, che avrebbe votato RENZI alle primarie (e quindi anche dopo) se non fosse che la “schedatura” e la sottoscrizione integrale di un documento di accettazione integrale di certi principi, mi ha fatto pensare che certi vizietti i vecchi comunistotti non li perdono mai !
    Persa quest’occasione ho poi votato (anche e soprattutto per ripulsa a questo modo di fare, per la prima volta BERLUSCONI facendo per lui anche una discreta campagna tra amici e parenti (circa 30 voti) !!!) Visti i risultati penso che molti italiani abbiano fatto come me!

    Ma naturalmente per la direzione PD la colpa non è della loro stupidità ma è sempre….del felino di turno!

    paolo 9 anni ago Reply


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