Italia #cambiaverso

Siamo in dirittura d’arrivo: domenica 8 dicembre si terranno le primarie per l’elezione del segretario nazionale del PD: l’Italia ha davanti a sé un’occasione straordinaria per cambiare verso, aderendo alla proposta di Matteo Renzi. Il nostro Paese ha bisogno di un PD che sappia accompagnare gli italiani fuori dalla crisi, che non è solo economica; serve un PD coraggioso e che sappia ascoltare le richieste dei territori, serve un PD che sappia dettare l’agenda politica al Paese e non subirla, serve una proposta forte in tema di lavoro, servono riforme nel funzionamento dello Stato e della politica, servono segnali importanti sui costi stessi della politica, serve una nuova legge elettorale che ridia ai cittadini il potere di scelta della classe dirigente, servono parole nuovo sullo scenario europeo, serve rimettere al centro la scuola e la cultura. Serve un PD che sappia vincere per far cambiare verso all’Italia!

 VENERDÌ 6 DICEMBRE MATTEO RENZI CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE A MILANO. L’appuntamento è per le ore 21 presso lo spazio Progetto Calabiana in via Arcivescovo Calabiana 6 a Milano (fermata M3 Lodi).

È l’unica tappa che Matteo farà in Lombardia.

L’evento Facebook lo trovi qui: aderisci e pubblicizza l’appuntamento fra i tuoi contatti.

Puoi trovare tutte le info sulla campagna di Matteo Renzi, condividendo contenuti e materiale, cliccando sul sito di Matteo oppure sulla sua pagina Facebook (in particolare puoi scaricare i materiali qui).

Altri info e aggiornamenti sulla pagina Facebook di Milano per Matteo Renzi.

Trovi qui tutte le informazioni sulle primarie: quando si vota, dove si vota, chi può votare.

L’8 dicembre l’Italia #cambiaverso!

 

Ti potrebbe interessare anche...

Eugenio

1 Comment

You can post comments in this post.


  • Mi dispiace Eugenio, ma la candidatura di Renzi è fin qui molto deludente.
    Non nascondiamoci dietro un dito: la crisi attuale E’ economica, punto. Lo vediamo tutti i giorni, e sta sotto tutti gli argomenti dell’agenda politica: IMU, IVA, spending review, deficit/PIL, export, debito pubblico, cuneo fiscale, privatizzazione Banca d’Italia, svendita di Eni, Enel e Finmeccanica, …
    Il PD non potrà dettare alcuna agenda politica fintanto che gli stati europei saranno esautorati degli strumenti per farlo. Chiedi a Hollande e guarda la fine che ha fatto Zapatero.
    La “proposta forte” in tema di lavoro mi fa paura, non te l’ho mai nascosto, e il fatto che Renzi sul tema sia così nebuloso, non fa che accrescere i miei timori.
    Ieri, alla commissione finanza della Camera, il prof. Bagnai ha svolto un’audizione sulle prospettive della politica tributaria in vista del semestre europeo a guida italiana.
    Il link è questo:
    http://webtv.camera.it/archivio?id=4372&position=0
    Il giorno prima lo stesso Bagnai, insieme a Claudio Borghi e A.M. Rinaldi hanno espresso posizioni simili davanti al Parlamento Europeo.
    La situazione è chiara e gravissima. Quello che mi fa molto riflettere è la pessima figura che ha fatto con la sua domanda Yoram Gutgeld, deputato PD e consigliere economico di Matteo Renzi.
    Ho idea che qui a dover “cambiare verso” sia Matteo Renzi, altrimenti va a schiantarsi contro un muro, che sia subito prima o subito dopo le elezioni.
    E siccome parliamo del probabilissimo prossimo leader PD, la cosa mi preoccupa molto.

    Ugo 7 anni ago Reply


Post A Reply