Una serata straordinaria!

Borsellino e Genchi a Cernusco

Torno ora da una serata straordinaria. Salvatore Borsellino (fratello del magistrato Paolo ammazzato dalla mafia nel 1992) e Giacchino Genchi (già vice questore aggiunto a Palermo e collaboratore di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone) hanno parlato per circa tre ore alle tantissime persone riunite al centro Card. Colombo (sala stracolma, incontro videotrasmesso nella sala attigua  – piena rasa -, persone raccolte sulle scale ad ascoltare, tanto che non è stato più possibile per nessuno entrare). Hanno parlato di legalità, di mafia, di comunicazione, di (dis)informazione, di collusioni mafia-politica, di senso dello Stato, di coscienza civile. Una serata intensa ed emozionante.

La serata si è aperta con il video “La mafia è come l’acqua” realizzato dai giovani del Centro di Aggregazione Giovanile “Il Labirinto” della nostra città e dall’associazione “Trafficanti di idee”: parole, idee e riflessioni sul fenomeno mafioso.

L’incontro è inserito nel ciclo “Percorsi di Legalità”  promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Cernusco sul Naviglio e dall’Associaizone Quadrivium, in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile “Il Labirinto”. Prossimo appuntamento martedì 11 maggio al Teatro Agorà con “Liberiamo la verità”, spettacolo realizzato e interpretato dai ragazzi del CAG Labirinto e del Liceo Besta di Milano.

Ultima nota positiva: c’erano un sacco di giovani! Buon segno. E dimostrazione del fatto che quando si propongono temi e testimoni di livello si riesce a catturare anche la loro attenzione.

Qui può essere visto il video della serata (aggiunto il 12 maggio 2010 h14.36).

Ti potrebbe interessare anche...

Eugenio

1 Comment

You can post comments in this post.


  • Effettivamente una serata eccezionale con ospiti eccezionali!!!
    Mi associo ai complimenti del Dr. Genchi all'amministrazione comunale…
    Viva la legalità e i valori fondamentali della nostra Costituzione
    Simone

    Simone Schettino 12 anni ago Reply


Post A Reply