Fiducia al nuovo Governo, per il bene del Paese, nonostante le differenze

Oggi anche il Senato - e quindi anche il sottoscritto - è chiamato ad esprimere la fiducia al nuovo Governo, nato dall’accordo politico e parlamentare fra M5S e PD (a

Un nuovo Governo, un Governo di svolta

E dunque questo Governo di svolta si farà. Dopo 27 giorni dall’avvio della crisi del Governo M5S-Lega, scatenata da Matteo Salvini l’indomani del voto in Senato sulla TAV, dopo aver

Termina il peggior Governo nella storia della Repubblica

Il Presidente del Consiglio Conte, con le proprie parole nell’Aula del Senato, ha certificato la fine del Governo populista e sovranista M5S-Lega; ha certificato che i fatti accaduti in queste

patto di stabilità

Matteo Renzi nel cantiere del nuovo polo scolastico: le ragioni di una visita

Lunedì 27 febbraio il nuovo polo scolastico di Cernusco sul Naviglio è stato al centro dell’attenzione mediatica, a seguito della visita al cantiere, in fase di ultimazione, da parte della dottoressa Laura Galimberti, dirigente dell’Unità di Missione Edilizia Scolastica presso Palazzo Chigi, dell’Onorevole Simona Malpezzi, membro della Commissione Istruzione di Montecitorio, e dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, giunto intorno alle 13 (con 10 minuti di ritardo rispetto all’impegno preso) nell’area del cantiere.

Si è trattato di un bel riconoscimento per

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Il nuovo polo scolastico di Cernusco all’Assemblea nazionale degli Amministratori locali PD

Sabato 28 e domenica 29 gennaio 2017 a Rimini si svolge l’Asssemblea nazionale degli Amministratori locali PD, che vuole raccontare i tanti esempi di buon governo locale che abbiamo in giro per l’Italia; il buon governo che gli Amministratori dem praticano (pratichiamo) ogni giorno nei territori può diventare un modello da esportare a livello nazionale. E il Partito Democratico vuole valorizzare questo straordinario patrimonio di esperienze e competenze per costruire una nuova proposta di governo del Paese.

Fra la trentina di Sindaci e Amministratori che hanno preso la parola quest’oggi,

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Nuovo polo scolastico: al via la gara per i lavori

È stato pubblicato il bando di gara per l’appalto di esecuzione dei lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico in via Goldoni, a nord-est della città (davanti al centro sportivo di via Boccaccio, dietro la Cascina Galanta).

Il valore complessivo del costo di realizzazione dell’opera – comprensivo di IVA, progettazione, direzione lavori, ecc. – è pari a circa 7.500.000 euro; il valore delle opere da realizzare con la gara è pari a 5.952.000 euro; si tratta di una gara europea, essendo superata

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Dal Governo Renzi il via libera al nostro nuovo polo scolastico

Una gran bella notizia per la nostra città: sul sito del Governo è stato finalmente pubblicato l’atteso piano di edilizia scolastica da un miliardo di euro fortemente voluto da Matteo Renzi, con l’elenco di tutti i Comuni e scuole interessate; Cernusco ha ottenuto dal Governo lo sblocco del patto di stabilità per #scuolenuove che significa la possibilità di effettuare il pagamento del nuovo polo scolastico senza incidere su altri investimenti! Un’operazione da 7,5 milioni di euro che potremo ora realizzare – con risorse proprie – senza i vincoli relativi ai pagamenti. Davvero una gran

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Comuni: una buona notizia (finalmente…)

Ogni tanto arriva una buona notizia: le Conferenze Stato‐Regioni e Stato‐Città, nei giorni scorsi hanno deciso come ripartire i 7,2 miliardi messi a disposizione dallo Stato per saldare i pagamenti dei debiti nei confronti delle aziende che hanno operato per la Pubblica Amministrazione. La novità più rilevante è che sono stati conteggiati anche i debiti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012 e pagati entro la data dell’8 aprile scorso (e non solo fino al 31 dicembre 2012) al fine di alleggerire i pesi dettati dal patto di stabilità. È inoltre stato deciso di aumentare di 2,1 miliardi di euro il pagamento dei debiti in conto capitale. Oggi è arrivato il documento ministeriale con il riparto degli spazi finanziari: per il nostro Comune il beneficio è pari a 2.635.000

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Il Decreto “sblocca debiti” ovvero “salva furbetti”…

Ieri il Ministero dell’Economia ha stanziato i primi 10 miliardi per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione: 2 miliardi agli Enti Locali, 3 alle Regioni e 5 alla Sanità. 500 milioni aggiuntivi sono destinati ai pagamenti dei debiti fuori bilancio di Polizia di Stato, Giustizia e Amministrazione carceraria. Altri 16 miliardi arriveranno nel 2014.

Tutti questi soldi vanno a quegli Enti che hanno fatto i furbi, che non hanno rispettato le regole ed hanno investito più di quanto potevano, senza avere i soldi per pagare.

Chi invece, come Cernusco (e molti altri Comuni italiani), ha rispettato le regole del Patto di Stabilità – contribuendo al risanamento dei conti pubblici – e non ha investito i soldi a dispozione, continuerà a limitare la propria capacità di investimento. Nonostante circa 20 milioni di

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Come volevasi dimostrare… Niente sbocco del Patto di Stabilità

Qualche giorno fa esprimevo le mie perplessità e preoccupazioni sui contenuti del Decreto “sblocca crediti” che il Governo doveva emanè certamente un’ottima notizia in questo periodo difficile, perché consente di dare ossigeno al sistema imprenditoriale italiano.

Ma i contenuti della norma NON INCIDONO MINIMAMENTE sulla possibilità dei Comuni di far ripartire gli investimenti: i vincoli del Patto di Stabilità Interno restano immutati e ciò impedisce a Sindaci e Comuni di dare risposte adeguate ai cittadini. Fra due mesi saremo nella stesa situazione, non sarà cambiato nulla…

Complimenti a Squinzi e a Confindustria che grazie ad un’ottima campagna mediatica hanno ottenuto una risposta dal Governo ai loro bisogni.

I Comuni invece restano al palo. E con essi le manutenzioni di strade, marciapiedi, ciclabili, scuole, parchi, ecc., e gli investimenti per nuove strutture.

Inoltre i Comuni

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A proposito dell’imminente Decreto per pagare i debiti della Pubblica Amministrazione verso le aziende

Dalla lettura dei giornali di questa mattina vengo colto dal sospetto che sul rimborso dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese ci sia la fregatura dietro l’angolo. Per i Comuni. È vero che non c’è ancora il testo del Decreto, ma le informazioni che circolano sui giornali non mi fanno essere ottimista…

Se per i Comuni venissero liberate (solo) risorse pari al 3% dei residui passivi, per il nostro Comune significherebbe liberare pagamenti per circa 600.000 euro su 20 milioni. Una barzelletta… Ricordo che i Comuni italiani nel loro complesso hanno arretrati pagamenti per circa 9 miliardi di euro sui 90 miliardi complessivi di debiti stimati dello Stato. In molti casi – come per il nostro Comune – i soldi sono già in cassa, ma non possono essere spesi

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Patto di stabilità: una speranza da Bruxelles

Dopo il via libera dell’Unione Europea all’Italia perché paghi i debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese (= modifica del patto di stabilità con suo allentamento), il Ministro Grilli oggi dichiara al Sole 24 Ore: «Tra i pagamenti, innanzitutto, ci sono le spese per investimento dei Comuni. Si tratta di circa 10 miliardi sui 70 totali stimati. In questo caso molto spesso le risorse ci sono, i Comuni le hanno. Si tratta, quindi, semplicemente di permettere loro di spenderle, attraverso un allentamento del Patto di stabilità interno. Cosa che ora, dopo il sì della Commissione, possiamo fare».

E ci voleva tanto?!

Forse noi Sindaci in questi anni abbiamo fatto un errore: dovevamo andare a manifestare a Bruxelles e non a Roma… Forse facevamo prima ad avere una risposta…

Ora attendiamo fiduciosi un

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Ma a Roma qualcuno se ne preoccupa?…

I Sindaci e i Comuni saranno in grandissima difficoltà se in Parlamento passerà la proposta formulata dal Governo per la quale si introduce l’obbligo per la Pubblica Amministrazione di effettuare pagamenti entro 60 giorni: se non verrà parallelamente modificato il Patto di Stabilità (e ciò oggi non è previsto…) le due norme sono in palese e grave conflitto.

Ciò significa che – per un Comune come il nostro che ha le risorse e la liquidità necessaria per saldare tutti i suoi debiti e tutte le fatture anche domani mattina – o si sfonda il Patto di Stabilità (con tutte le conseguenze negative che ricadrebbero sulla comunità) o si disattende la nuova norme (con le sanzioni anche personali che ne derivano).

Insomma: un non-senso che dire che preoccupa è dire poco!

Ma qualcuno a

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