Domenica 30 aprile nelle piazze di tutta Italia, dalle 8 alle 20, si voterà per le primarie del PD, per scegliere in modo democratico chi sarà per i prossimi quattro anni il segretario nazionale del partito. Non si tratta di una scelta che riguarda solo gli iscritti del PD o “gli addetti ai lavori”, ma riguarda tutti gli italiani, poiché lo Statuto del PD prevede che il segretario del partito sia anche il candidato premier. Non si tratta quindi solo di una questione interna al partito democratico ed è per tale ragione che invito tutti gli elettori e simpatizzanti del PD a partecipare alla scelta che avrà risvolti anche sul Governo
politica
Intervista di fine mandato con Voce Amica
Sul numero di aprile del mensile Voce Amica, una lunga intervista a cura di Maurilio Frigerio sull’esperienza e l’impegno amministrativo come Sindaco di questi dieci anni.
La riporto integralmente qui sotto (l’intervista pubblicata sul mensile è anche disponibile sul portale Cernuscoinsieme con il titolo “Comincini: dieci anni da Sindaco, esperienza intensa ed entusiasmante“).
DOPO 10 ANNI COME SINDACO DI CERNUSCO…
Insolita intervista a Eugenio Comincini che lascia l’incarico di primo cittadino dopo due mandati
Quanti anni sono passati da quando in oratorio faceva il chierichetto, “la sentinella del mattino” o l’aiuto regista nei musical?
Ho iniziato a fare il chierichetto in terza media per poi terminare come cerimoniere nel 2001; la “sentinella del mattino” dopo il Giubileo del 2000, quando il cardinal Martini lanciò questo percorso di impegno
Primarie-Sindaco a Cernusco: vince Ermanno Zacchetti
Ermanno Zacchetti vince le primarie ed è il candidato Sindaco del centrosinistra che affronterà le elezioni comunali a giugno a Cernusco sul Naviglio.
Dei 1.568 voti espressi Ermanno Zacchetti ha ottenuto 590 voti, pari al 37,6%.
Al secondo posto Maurizio Rosci con 514 voti, pari al 32,8%.
Al terzo posto si è piazzato Daniele Restelli con 464 voti, pari al 29,6%.
Complimenti a Ermanno per il risultato! Grazie a tutti i candidati per il loro impegno.
Sono state primarie vere, con un confronto che ha messo in luce affinità e diversità dei tre candidati, differenze che sono ricchezza di proposte del centrosinistra cernuschese.
Ed ora in bocca al lupo ad Ermanno e alla coalizione per la sfida che ci attende a giugno! “Il futuro in cui credere è solo all’inizio”.
Qui sotto
Primarie-Sindaco a Cernusco: il mio sostegno ad Ermanno Zacchetti
Domenica 26 marzo si svolgeranno le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato Sindaco in vista delle elezioni amministrative che si terranno entro giugno a Cernusco sul Naviglio.
Sono ormai al termine del secondo mandato da Sindaco e dopo 10 anni di impegno a favore della città e di tanti positivi risultati raggiunti insieme alle persone che con me hanno amministrato Cernusco, coltivo il desiderio che chi mi succederà possa prendere in mano il testimone per completare parte del lavoro che abbiamo avviato, ma sappia anche innovare e fare meglio di quanto io non sia stato in grado di fare. Mi auguro quindi che Cernusco possa ancora avere un’amministrazione di centrosinistra, con un Sindaco valido alla guida.
Chi sarà il
Intervista a Metropolisnotizie sull’urbanistica in città
Sul numero di dicembre di Metropolisnotizie una mia intervista su questioni urbanistiche: i nodi dello sviluppo futuro e le costruzioni che stanno sorgendo fra via Monza e via Vespucci.
Di seguito il testo dell’intervista.
“Le costruzioni tra via Monza e via Vespucci? Sono un’eredità del PRG del 2002 di Paolo Frigerio”
Comincini indica i prossimi nodi urbanistici e si difende dalle accuse di “cementificatore”
Le prossime sfide che riguardano lo sviluppo di Cernusco e le gru tra via Monza e via Vespucci: due temi caldi in vista dell’imminente campagna elettorale. Ne abbiamo parlato con il sindaco Eugenio Comincini.
Quali sono i grandi nodi urbanistici che nei prossimi anni potrebbero trovare un’ampia convergenza tra le forze politiche e civiche per il bene di Cernusco?
Direi senza dubbio l’elaborazione del nuovo Documento di
Le mie ragioni per il Sì al Referendum
Da oltre trent’anni in Italia si sta cercando di portare dei cambiamenti migliorativi alla Costituzione, senza che però mai si sia giunti in fondo. Per la prima volta il Parlamento è stato in grado di votare – pur se con diverse mediazioni – una importante riforma “manutentiva” della seconda parte della Costituzione, quella che regola il funzionamento delle istituzioni dello Stato. La riforma non tocca nulla della prima parte della Costituzione, quella che definisce i principi fondamentali su cui si regge la nostra Repubblica e i diritti e i doveri dei cittadini (è questa prima parte che ha fatto definire la nostra Carta fondamentale “la Costituzione più bella del mondo”). Il testo della riforma, confrontato con la Costituzione vigente, può
10 anni fa iniziava la nostra avventura…
Esattamente dieci anni fa, come oggi, nella mattinata del 18 novembre al Centro Cardinal Colombo di piazza Matteotti, veniva presentata dalla coalizione di centrosinistra la mia candidatura a sindaco alle elezioni comunali che si sarebbero tenute nella primavera del 2007.
Questo articolo – ancora in bianco e nero! – tratto dalla Gazzetta della Martesana della settimana seguente racconta in poche ma dense parole la cronaca di quella mattina. Di quel giorno significativo, nel quale è iniziata la nostra avventura amministrativa, ricordo che ero molto emozionato ed agitato e mi chiedevo se sarei stato davvero in grado non tanto di vincere le elezioni, quanto di riuscire davvero a sostenere le attese delle tante persone presenti e di
Aperitivo referendario per parlare del sì
Tra un mese esatto si voterà per il referendum costituzionale: gli italiani saranno chiamati a dire sì o no al quesito relativo alle modifiche apportate alla Costituzione.
Tutti i sondaggi dicono che la partita è ancora aperta, per via della presenza di un cospicuo numero di cittadini elettori – giovani e meno giovani – che dicono di essere ancora indecisi se andare a votare e cosa votare.
Mi rivolgo in modo particolare a loro, a quanti non hanno ancora deciso come schierarsi: mi rendo disponibile per incontri mirati nei quali poter approfondire i contenuti del referendum e tentare di convincere chi è ancora incerto.
Girano tante considerazioni false o inesatte sul contenuto della riforma: un confronto sul merito può aiutare
Città metropolitana: ho vissuto un’importante esperienza
Questa mattina si è tenuto l’ultimo Consiglio metropolitano di questo mandato: domenica 9 ottobre Sindaci e Consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana di Milano saranno chiamati ad eleggere i nuovi Consiglieri metropolitani, che affiancheranno il Sindaco Beppe Sala per i prossimi cinque anni.
Di qui a domenica avrò ancora un impegno istituzionale di rappresentanza, ma questa mattina ho lasciato l’ufficio di vice Sindaco metropolitano salutando e ringraziando i dipendenti e tutte le persone che con me hanno vissuto questi due anni intensi, faticosi, ma anche ricchi dal punto di vista dell’esperienza amministrativa, istituzionale e politica. Un grazie particolare lo voglio rivolgere agli altri Consiglieri metropolitani che con me si sono fatti carico di questa esperienza: in
Città metropolitana, un’esperienza straordinaria!
Con la proclamazione di Beppe Sala quale nuovo Sindaco di Milano e di Città metropolitana vengono a cadere tutte le deleghe che il precedente Sindaco Giuliano Pisapia aveva attribuito.
È quindi terminato anche il mio incarico di vice Sindaco di Città metropolitana che Pisapia mi aveva attribuito il 29 ottobre 2014 e cesso di esercitare le deleghe che mi erano state assegnate. Per la legge rimarremo in carica come consiglieri metropolitani fino all’elezione del nuovo Consiglio metropolitano prevista entro l’estate.
Ringrazio Pisapia per la fiducia che mi ha accordato e per la possibilità che mi ha dato di lavorare per la nuova istituzione, a fianco di persone fantastiche. Ho avuto modo di fare esperienze amministrative e politiche importanti, interessanti e formative; ho

